Consulenza · Direzione tecnica · Sicurezza
Un riferimento senior, dedicato alla tua organizzazione.
AI, sicurezza informatica, conformità e direzione tecnica, nelle mani di una persona sola che conosce la tua realtà. Per le PMI e gli enti che non hanno, e non vogliono assumere a tempo pieno, un CTO e un responsabile della sicurezza.
In cosa ti affianco
Quattro aree che nelle organizzazioni piccole finiscono sempre sulla stessa scrivania. Meglio che sia una scrivania competente.
Dal caso d'uso alla produzione
Scegliere le attività dove l'AI rende davvero, costruire un pilota con un metro di successo deciso prima, portarlo in produzione con verifiche, guardrail e dati al sicuro. Assistenti interni che rispondono sui tuoi documenti citando la fonte.
NIS2, GDPR, AI Act
Valutazione del rischio, piano delle misure, registro dei trattamenti e valutazioni d'impatto, procedure per gli incidenti, regolamenti interni, formazione del personale. I test di intrusione li eseguono partner specializzati, che scelgo e coordino.
Fractional CTO
Strategia IT, architettura di dati e software, una roadmap realistica. E soprattutto i fornitori: capire cosa propongono, verificare cosa consegnano, fare le domande tecniche che altrimenti nessuno fa.
Dalla carta al dato
Archivi cartacei e PDF trasformati in dati: riconoscimento del testo, estrazione delle informazioni, consultazione con risposte che rimandano al documento d'origine. Il sapere dell'ufficio smette di stare nella testa di una persona sola.
Dove esistono misure pubbliche compatibili con il progetto, aiuto a individuarle e a preparare la documentazione.
Per chi
PMI che crescono
Aziende che usano già l'AI in modo sparso e vogliono metterla in ordine, o che lavorano per clienti grandi e si sentono chiedere garanzie di sicurezza lungo la catena di fornitura. Senza un reparto IT strutturato, ma con decisioni tecniche importanti da prendere.
Enti e società partecipate
Società di servizi pubblici, consorzi, società in house, comuni. Molti rientrano nel perimetro della NIS2, tutti hanno obblighi su protezione dei dati e trasparenza, e quasi tutti dipendono da fornitori esterni difficili da valutare. Serve un riferimento tecnico indipendente, dalla parte dell'ente.
Tre modi di lavorare insieme
Si comincia piccolo. Si cresce solo se il primo passo ha dato valore.
Check-up
Tre o quattro settimane per fotografare AI, sicurezza e conformità: dove sei, i rischi principali, le priorità e un piano a dodici mesi. Prezzo fisso. Il documento resta tuo, anche se ci fermiamo lì.
Presidio
Circa un giorno a settimana. Un referente tecnico stabile: rapporti con i fornitori, sicurezza di base, un progetto di AI alla volta, risposte rapide quando serve decidere.
Servizio dedicato
Circa due giorni a settimana, per una sola organizzazione. Direzione tecnica, sicurezza e AI insieme, con un resoconto mensile alla direzione. Una frazione di quanto costerebbero un CTO e un responsabile della sicurezza assunti.
Regole chiare, da subito
Un rapporto continuativo funziona quando tutti sanno cosa aspettarsi.
- Perimetro scritto. Cosa è incluso si elenca all'inizio; ciò che sta fuori si preventiva prima di farlo, non dopo.
- Canone mensile. Impegno annuale, disdetta con preavviso. Nessuna sorpresa in fattura.
- Un canale per le richieste e un resoconto ogni mese. Cosa è stato fatto, cosa resta aperto, cosa serve decidere.
- Trasparenza sugli interessi. Se propongo uno strumento in cui ho un interesse, lo dico prima.
- Riservatezza. Accordo di riservatezza dal primo incontro; i dati dell'organizzazione restano dell'organizzazione.
Un esempio
Da un progetto singolo a una direzione tecnica continuativa.
Per un ente partecipato che gestisce un servizio di pubblica utilità il rapporto è partito da uno strumento software per gli uffici. Poi sono arrivati l'automazione della produzione documentale, confrontata riga per riga con quella del fornitore esterno; l'analisi critica del sistema di analisi dei dati; una prima valutazione del rischio NIS2 con il piano di intervento; regolamenti interni e la lettura tecnica dei rapporti con i fornitori. Oggi è un incarico continuativo, in contatto diretto con la direzione.
Come iniziamo
Il primo passo è una conversazione, non un preventivo.
- Mi racconti la situazione: un'attività che costa tempo o errori, un fornitore che non ti convince, una scadenza di conformità.
- Capiamo insieme se c'è un lavoro da fare e da dove conviene partire.
- Se ha senso, si comincia dal check-up: piccolo, a prezzo fisso, con un risultato che resta a te.
- Da lì si decide, con i fatti in mano, se proseguire e in quale forma.